Anello di media durata che si snoda lungo la cresta di confine tra Italia e Francia. Alterna piacevolissimi tratti su vecchie mulattiere militari, qualche ripida salita su sentiero e un paio di brevi tratti un poco accidentati.
Dal Colle di Tenda (1871 m) si segue la strada serrata che sale verso est. Lasciato il bivio a sinistra che porta alla Caserma difensiva Centrale, si prosegue sul ramo di destra fino al vicino Fort Central (0:15 ore dal Colle di Tenda). Sul lato opposto del forte, si scende prima alla sterrata che proviene dalla caserma difensiva, quindi alla rotabile che collega il Colle di Tenda con Monesi. Si continua in piano verso nord-est, per oltre 500 metri, fino al Col de Cannelle (1874 m, 0:15 ore dal Fort Central, non nominato sulla cartografia italiana).Al valico, dove la sterrata si biforca, si imbocca tra le due strade il sentiero che si inerpica assai ripido lungo il crinale. Il sentiero, che si sdoppia a tratti sui due lati dello spartiacque, offre bellissimi panorami sul vicino Colle di Tenda e sulle Alpi Marittime. Dopo la lunga salita, ci si immette sulla vecchia mulattiera militare proveniente dal Fort Tabourde e la si segue verso sinistra. Tagliato un tornante della mulattiera, un breve tratto pianeggiante porta sul poco evidente valico del Col de la Vallette (o Col Vallette, anch'esso non nominato sulla cartografia italiana, 2187 m, 1:05 ore dal Col de Cannelle).Il valico è un piccolo crocevia: si prosegue più o meno diritti, lungo il sentiero che s'innalza a tagliare i tornanti della rotabile ex militare per Fort Pepin.Il sentiero incrocia la rotabile più volte poi, lasciata a sinistra la diramazione per il Colle della Perla, si prosegue a destra: la rotabile ex militare taglia i fianchi della Cime de Pepin e, dopo un lungo e panoramico mezzacosta, scende al Fort Pepin (2263 m, 0:35 ore dal Col de la Vallette).Aggirando a nord il fossato del forte (con qualche cautela) su una esile traccia, si raggiunge il prato alle spalle della struttura. Qui, si segue a mezzacosta verso nord un esile sentiero. Si affronta quasi subito un'ampia frana, tagliandola in piano su fondo detritico (prestare un minimo di attenzione) quindi, tornati su agevoli versanti prativi, ci si porta sulla bella mulattiera inerbita per il Colle della Perla. Si segue la mulattiera verso sinistra, tornando in breve al Col de la Vallette (2187, 0:40 ore dal Fort Pepin). Chi preferisce evitare i due tratti un po' accidentati, può rientrare al Col de la Vallette seguendo a ritroso il percorso fatto per giungere al Fort Pepin, e da lì proseguire l'escursione verso il Fort Tabourde. Dal colle si scende lungo il percorso dell'andata e si riattraversa il tratto prativo pianeggiante. Sulla via del ritorno ci si tiene però sempre sulla mulattiera, lasciando a destra il sentiero utilizzato per la salita. La mulattiera perde quota con alcuni tornanti poi inizia un lunghissimo traverso in discesa verso sud.Nei pressi del Fort Tabourde compie pochi altri tornanti e si immette sulla strada sterrata proveniente dal Col Cannelle. Seguendo la sterrata verso sinistra si perviene in breve al Fort Tabourde (1982 m, 0:45 ore dal Col de la Vallette). Tornati sui propri passi, si segue per intero la strada di accesso al forte; la sterrata compie anche in questo caso un lungo traverso in leggera discesa e giunge al Col de Cannelle (1874 m, 0:35 ore dal Fort Tabourde). Al colle ci si ricongiunge con la strada Colle di Tenda - Monesi, che si segue verso sinistra. Si percorre a ritroso l'itinerario di andata, e si sale a sinistra la rampa per il Fort Central. Alla prima biforcazione ci si tiene a destra, si attraversa l'enorme Caserma difensiva Centrale e, usciti dai ruderi del complesso, si discende al Colle di Tenda (1871 m, 0:30 ore dal Col de Cannelle).
Colle di Tenda (1871 m)
Colle di Tenda (1871 m)
Splendide fioriture primaverili, con panorami che spaziano sulle Alpi Marittime, sulla Alpi Liguri e si estendono fino al mare. E poi un vero tuffo nella storia, con le imponenti fortificazioni di fine Ottocento facenti parte del Campo trincerato di Tenda, costruite dal neonato Regno d'Italia per difendere i propri confini.
Da Borgo San Dalmazzo si risale la Valle Vermenagna in direzione di Limone Piemonte. Prima di raggiungere il traforo di Tenda si svolta a destra per Limone 1400 (Panice soprana) e da qui si prosegue per il Colle di Tenda.
Parking au Col de Tende